Parole Chiave:
-Istituzioni
-Galileo Ferraris
-Elettricità
-Infrastruttura
-Metallurgia
"Galileo Ferraris"
Vediamo ora cosa succede nell'Ottocento in ambito tecnologico. Innanzitutto nascono due nuovi tipi di istituzioni: una basata sulla creazione della conoscenza, l'altra sull'accrescimento della conoscenza. Per la prima è il caso di Galileo Ferraris, illustre capostipite di quell'istituzione. I suoi studi si basarono principalmente sulle varie forme di energia, tanto che la sua tesi di laurea si basava su un sistema di funi per il trasferimento di energia meccanica dalla fonte. Ben presto però si rende conto che il futuro si basa sull'elettricità. Così passò gran parte del suo tempo a studiare i trasformatori a corrente alternata. Sviluppò inoltre il primo motore ad induzione, che funzionava a bassa tensione, chiudendo così il "cerchio" di utilizzo elettrico.
"Disegno Stramazzi di un Fiume"(Prof. V.Marchis)
Egli visse, studiò e lavorò a Torino, città in cui nacquero anche diversi laboratori scientifici. Uno di questi era il Laboratorio di Esperienze Idrauliche, che effettuava misure idriche, vista l'importanza dell'acqua dei fiumi in Piemonte. Diversi laboratori, tra cui quello idrico, furono poi spostati al Castello del Valentino, riunendo così conoscenze diverse in un'unica struttura. Qui verranno poi mostrate alcune scoperte tecnologiche, proprio grazie alle esposizioni.
"Motore a Induzione di Ferraris"
La nuova infrastruttura che si andò a sviluppare nell'Ottocento fu proprio l'elettricità, non solo grazie a Galileo Ferraris, ma anche per merito di grandi nomi come Thomas Alva Edison e Nikola Tesla. L'altra importante infrastruttura, come abbiamo detto, è la rete ferroviaria, la quale ridusse notevolmente le distanze tra i diversi paesi.
La ferrovia riuscì a svilupparsi grazie all'abbondanza di carbone e materiali metallici come ferro e ghisa. In seguito si scoprirono diverse tecniche per l'impoverimento della ghisa, per ottenere così l'acciacio. Inoltre metalli prima considerati preziosi, come l'alluminio, diventarono di uso comune, poiché vennero utilizzati nell'industria.
"L'Evoluzione della Bicicletta"
Questo grande miglioramento nella metallurgia dimostra che nell'Ottocento ci fu una grande attenzione per la scienza dei materiali. Nacquero poi gli pneumatici, che portarono allo sviluppo della bicicletta, il primo vero mezzo di trasporto di massa.
Parole Chiave:
-Geografia
-Religione
-Innovazione
-Elettricità
-Brevetti
"Armi, Acciaio e Malattie - Jared Diamond"
La lezione di oggi è stata piuttosto "particolare". Abbiamo innanzitutto parlato di Jared Diamond e del suo libro "Armi, Acciaio e Malattie: Breve Storia del Mondo negli Ultimi Tredicimila Anni" che tratta i collegamenti tra geografia, biologia (quindi anche salute) e tecnologia. In altre opere trattò inoltre il controverso rapporto tra religione e tecnologie (basti pensare al collegamento tra la Bibbia e la stampa a cavallo tra il Quattrocento ed il Cinquecento). Le sue opere sono molto gradite al pubblico e alla critica, tanto che nel 1998 riceve il Premio Pulitzer per la saggistica, proprio per il primo saggio citato. Abbiamo poi fatto degli spoiler su personaggi come Galileo Ferraris e Camillo Olivetti, quindi elettricità e macchine da scrivere.
Poco fa dicevo che la lezione di oggi è stata "particolare". Lo è stata perché più che una vera e propria lezione è stato un bel discorso da seguire ad orecchio ("Una lezione piena di morale!" cit. V.Marchis), riguardante la tecnologia e l'innovazione. Innovazione, appunto. Joseph Shumpeter parla molto di progresso, suddividendo lo sviluppo dell'innovazione in cinque principi, trattanti beni, metodi di produzione, mercati, fonti e riorganizzazione.
Dopodiché si è fatto un salto all'indietro sull'Encyclopèdie di Diderot e D'Alambert, analizzando con cura minuziosa uno schema figurato diviso in tre parti: memoria, ragione, immaginazione.
Per concludere abbiamo parlato dell'importanza dei brevetti (in inglese "patent") i quali permisero il diritto d'esclusiva. Così nacque l'ufficio dei brevetti che oltre a tutelare l'inventore e fare da garante diventa un vero e proprio deposito dell'innovazione (Google Patents). A questo proposito vi lascio un'immagine che mostra il numero di brevetti depositati dal 1630 al 1849.
"Brevetti (Storia delle Macchine - Vittorio Marchis"