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giovedì 28 aprile 2011

Lezione 28/04/2011 (Assenza del prof. V.Marchis)

Parola Chiave:
-Gotico
"Gargoyle su Notre-Dame de Paris"
Oggi, nonostante l'assenza del nostro professore, non siamo rimasti con le mani in mano. Abbiamo infatti guardato un interessante video-documentario riguardante il gotico: uno studio sulla costruzione delle cattedrali componente per componente, passo per passo, di dettaglio in dettaglio, con approfondimenti riguardanti l'importanza che hanno avuto per la società (come l'elevazione della figura femminile), le ragioni che hanno spinto alla loro costruzione e diffusione, le conseguenze che hanno portato, gli importanti progressi tecnologici, ma non trascurando il lato artistico, sia all'esterno che all'interno, o a particolarità come la loro musicalità. Da far notare che è stata data particolare attenzione a quella cattedrale che può essere considerata la più bella di tutte: Notre-Dame de Paris.
Senza dilungarmi oltre voglio sottolineare che è stato interessante e soddisfacente osservare i numerosi cenni e riferimenti ad argomenti trattati a lezione come l'abate Suger, il crollo della cattedrale di Beauvais e l'arco rampante.
"Interno di Notre-Dame de Paris"

giovedì 7 aprile 2011

Lezione 07/04/2011

Parole Chiave:
- Verticalità
- Leggerezza
- Volano
"Trabucco"
La lezione di oggi è cominciata parlando delle differenze tra romanico e gotico. Dal punto di vista strutturale la principale difformità è una migliore conoscenza del comportamento dei materiali da parte di quest'ultimo, riuscendo così a dare un'idea di leggerezza e verticalità, anche abbellendo le parti che "lavoravano meno" scavandole e modellandole, oppure mettendo delle bellissime statue al posto dei pinnacoli, unendo così l'utile al dilettevole.
Un ulteriore passo in avanti si fece quando l'abate Suger ebbe l'idea di mettere delle vetrate colorate nelle parti non portanti delle chiese. Poichè non si era in grado di fare estese lastre di vetro, questo materiale veniva modellato in dischi, che venivano poi uniti tra di loro. E così iniziò una "gara" lunga 125 anni, specialmente in Francia, che consisteva nel fare la cattedrale gotica più alta, bella e gloriosa possibile e che finì male poichè come spesso succede si superarono i limiti per l'epoca. L'episodio a cui faccio riferimento è il crollo della volta di Beauvais, dopo solo nove anni dalla sua costruzione. Ma questa sfrenata mania costruttiva ci regalò alcune delle chiese più belle del mondo, come la cattedrale di Notre-Dame de Paris (foto in basso).
Ma torniamo a quello di cui stavamo parlando ieri: Villard de Honnecourt ed il suo taccuino. Egli nel suo Carnet disse diverse cose fondamentali per la storia. Per esempio scrisse per primo che il buon ingegnere dovrebbe conoscere alla perfezione due scienze: il disegno e la geometria, linearizzò figure complesse (anche antropomorfe) schematizzandole con figure geometriche semplici. Egli ci lasciò anche la testimonianza dell'invenzione di un componente fondamentale di tantissime macchine moderne, il volano, il quale non è altro che un accumulatore di energia. In realtà fu scoperto molti anni prima, ma inconsapevolmente, ad esempio con il tornio da vasaio. Si scopre il suo vero potenziale nel Duecento con l'arcolaio (per sostenere il sistema biella-manovella).
Ma cambiamo argomento.. Nel Medioevo le strutture difensive venivano costruite molto alte per un semplice motivo: la gittata di una massa aumenta all'aumentare dell'altezza da cui viene scagliato! Ma come spesso succede nella storia si trovò il modo di superare questo ostacolo, costruendo una macchina che riusciva a superare queste grandi mura. Stiamo parlando del trabucco, l'arma non da fuoco più grande e potente che sia mai stata creata, il quale funzionava con lo stesso principio della fionda. Ma di questo parleremo meglio la prossima volta...
"Cattedrale di Notre-Dame de Paris"

mercoledì 6 aprile 2011

Lezione 06/04/2011

Parole Chiave:
- Macchina
- Medioevo
- Mulino
- Letteratura
- Esperimento
- Chiesa
"Mulino ad acqua ad asse orizzontale"
Quest'oggi abbiamo iniziato la lezione parlando di macchine, partendo dall'etimologia del termine per spiegare che a seconda del termine che si usava in antichità ("machina, mechanà" oppure "ingenium") si intendesse qualcosa di negativo o positivo (rispettivamente), ricollegandoci così al "Deus ex machina".
Abbiamo parlato poi di artefatti, distinguendoli da utensili e macchine. Per artefatto, come è già stato detto nel post precedente, si intende qualcosa prodotto dalla tecnica, mentre l'utensile è qualcosa di più specifico che si può definire come un'estensione di un arto atto a compiere con migliore efficienza un determinato compito, come ad esempio il martello che è un'estensione del pugno. La macchina è un dispositivo che appartiene alla categoria degli artefatti, e che consumando delle risorse variano l'ordine di un sistema. Indifferente il tipo di ordine, che può essere per esempio materiale, energetico o informativo. Notare che una macchina non deve necessariamente avere delle parti mobili. Si è parlato poi di un'altra tecnologia importantissima che ha fatto la storia: il mulino ad acqua. Non mi dilungherò nel descrivere il funzionamento di questi marchingegni (poichè spiegato perfettamente nel link appena citato); basti sapere che il loro scopo primario era quello di macinare il grano e che raggiunsero una discreta efficienza solo dopo molto tempo. Marc Bloch, storico del Novecento, parla infatti del mulino descrivendolo come "invenzione antica, trovò la sua vera diffusione solo nel Medioevo".
"Arco rampante"
Molte altre testimonianze fondamentali riguardanti il Trecento ce le regala il Sommo Poeta Dante Alighieri (1265-1321). Ne è un esempio la descrizione dell'Arsenale di Venezia nella Divina Commedia (da far notare il sito intratext riguardo a questo testo e non solo).
Tornando alla tecnologia è necessario citare il nome di Ruggero Bacone, colui che, ancor prima di Galileo Galilei, mette le basi per la nascita della scienza moderna, con il concetto di esperimento. Ne è testimonianza la lettera al al papa Clemente IV. Il Medioevo comunque ha avuto il fondamentale merito di "impostare" la nostra cultura. Chiusa la parentesi Medioevo si è parlato dell'importanza della chiesa dal punto di vista strorico, sociale, architettonico e tecnologico.
L'importanza della chiesa aumentò vertiginosamente conseguentemente al crollo di Roma. Dopo questo evento gli unici abitanti dell'Impero che potevano sopravvivere erano coloro che riuscivano a chiudersi in una struttura autosufficiente. L'abbazia ne è un tipico esempio. Se noi volessimo creare una abbazia perfetta dovremmo prendere  in considerazione la pianta della abbazia trovata a San Gallo, testimonianza fondamentale sotto questo punto di vista. Infine si è parlato di architettura, denotando le principali differenze tra stile romanico e stile gotico. Le differenze non sono tantissime a livello funzionale poichè una "segue" l'altra. Il gotico generalmente da una sensazione di maggiore leggerezza. Questo perchè si ebbe l'idea di scavare le parti che sontenevano meno peso e quindi lavoravano meno, grazie anche all'aiuto di elementi come gli achi rampanti.
A questo proposito cito Villard de Honnecourt, che scrisse una sorta di manuale per costruire una cattedrale, Le Carnet.
"Duomo di Milano"